Fab School
Regali di Natale Personalizzati

Regali di Natale Personalizzati

Quest’anno niente regali anonimi! 🙂

Qui trovi esperienze e oggetti personalizzati creati con tecnologie di fabbricazione digitale.

Ogni pezzo è unico.
Ogni oggetto racconta una storia: la tua.

I nostri regali

🎨 “Portami con te” – 35 €

Scansione 3D del volto + portachiavi stampato in 3D.
Un ricordo personale, simpatico, che funziona sempre.

🧡 “Mini Me in Villa” – 75 €

Scansione 3D corpo intero + mini-statuina in stampa 3D.
Il regalo più divertente del listino.

✨ “Lascia il Segno” – 25 €

Incisione laser su legno o plexiglass.
Perfetto per dediche, date, loghi o messaggi personalizzati.

Pacchetto speciale Artigiano digitale per un Giorno — 85 €

Un’esperienza di 2 ore e mezza:

  • Scansione 3D + portachiavi

  • Incisione laser personalizzata

  • Mini workshop sul laser cutter

Un regalo che è metà esperienza, metà oggetto.

Mini Corsi (1 ora)

Introduzione alla Stampa 3D — 45 €

Crei e porti a casa un piccolo oggetto.

Laser Lab — 45 €

Impari a incidere o tagliare un oggetto.

Scansione 3D — 45 €

Realizzi il tuo modello 3D personale.

Per chi è

Perfetto per:

  • regali di Natale personalizzati

  • coppie e famiglie

  • bambini (accompagnati)

  • regali esperienziali

  • chi vuole imparare divertendosi

Come funziona

  • Tutto si realizza nel nostro digital lab

  • Esperienze brevi, divertenti e adatte a tutti

  • Alcuni prodotti consegnati in giornata

  • Spedizione inclusa se serve

Vuoi il tuo regalo personalizzato?

Prenota ora:
📞 3248685863 (Whatsapp)
📧 info@nodelab.it

Dalla Digitalizzazione alla Fabbricazione: Come Nasce la Tavola Tattile di Resistart

Dalla Digitalizzazione alla Fabbricazione: Come Nasce la Tavola Tattile di Resistart

Dopo aver sviluppato il modello digitale del murale di Resistart, il passo successivo è stato trasformarlo in un oggetto fisico accessibile al tatto. La produzione ha richiesto l’integrazione di più tecnologie di digital fabrication, tipiche del laboratorio di Nodelab, per ottenere un risultato dettagliato e resistente.

1. Preparazione e Ottimizzazione del Modello 3D

Prima di passare alla stampa, il file STL del murale è stato ottimizzato per garantire una corretta leggibilità tattile:

  • Semplificazione delle geometrie, mantenendo solo le forme essenziali per il riconoscimento delle figure.
  • Suddivisione del modello in livelli di profondità, per differenziare gli elementi e migliorare la percezione al tatto.
  • Aggiunta di texture specifiche per rendere riconoscibili aree diverse della tavola (ad esempio, superfici ruvide per gli sfondi e lisce per i personaggi).

2. Tecnologie Utilizzate per la Fabbricazione

Per ottenere un prodotto di alta qualità, abbiamo utilizzato una combinazione di:

  • Stampa 3D a resina (SLA/DLP) per riprodurre dettagli fini e ottenere una superficie precisa.
  • Stampa 3D a filamento (FDM) con materiali tattili, come PLA o PETG, per garantire robustezza e durata.
  • Fresatura CNC su materiali plastici e legno per produrre una versione più resistente adatta a installazioni pubbliche.
  • Taglio laser su acrilico per creare elementi modulari aggiuntivi, come guide tattili o pannelli informativi.

3. Assemblaggio e Finitura

Una volta ottenute le parti stampate, il processo di finitura ha previsto:

  • Verniciatura a contrasto, con colori ad alto rilievo per gli ipovedenti.
  • Trattamento delle superfici, per eliminare asperità e rendere più piacevole l’esperienza tattile.
  • Integrazione dei sensori NFC e QR Code, per collegare la tavola a contenuti audio e descrizioni digitali accessibili via smartphone.

L’Importanza del Progetto per il Futuro dell’Accessibilità

Grazie a questo progetto, Resistart diventa non solo un’opera di street art visibile a tutti, ma anche un esempio di inclusione digitale e accessibilità nell’arte urbana. La combinazione tra digital fabrication, software interattivi e tecnologie tattili apre nuove prospettive per la fruizione artistica e culturale da parte di persone con disabilità visiva.

Il Ruolo di Nodelab nel Settore della Digital Fabrication in Italia

L’esperienza acquisita con questo progetto rafforza il ruolo di Nodelab come punto di riferimento nella ricerca e sviluppo di soluzioni accessibili basate su tecnologie digitali. Questo modello di lavoro può essere replicato in altri contesti urbani, trasformando l’arte pubblica in un’esperienza inclusiva e multisensoriale.

💡 Sei interessato a collaborare con Nodelab su progetti di accessibilità e digital fabrication? Contattaci per scoprire come possiamo sviluppare soluzioni innovative su misura per la tua realtà.

Dalla Street Art alla Digital Fabrication: alla scoperta del prototipo dietro le Tavole Tattili di nodelab

Dalla Street Art alla Digital Fabrication: alla scoperta del prototipo dietro le Tavole Tattili di nodelab

Dal Murale alla Digitalizzazione: Il prototipo

Per trasformare un murale in un’esperienza accessibile ai non vedenti, è stato necessario passare attraverso un processo di digitalizzazione avanzata, combinando software di modellazione 3D, tecniche di scansione e rilievo digitale, e l’utilizzo di strumenti open-source.

1. Acquisizione dell’Immagine

Il primo passo è stato quello di digitalizzare il murale, utilizzando:

  • Fotogrammetria con scansioni ad alta risoluzione per catturare tutti i dettagli della superficie.
  • Elaborazione dell’immagine in vettoriale, convertendo le forme e i contorni del murale in dati leggibili dai software di modellazione.

2. Modellazione 3D e Conversione in Tavola Tattile

Una volta ottenuto il modello digitale, il lavoro si è spostato sulla modellazione 3D, fondamentale per la creazione di una tavola tattile accessibile.

  • Utilizzo di Blender e Fusion 360 per creare una versione in bassorilievo del murale.
  • Studio delle differenze di profondità, essenziali affinché i non vedenti possano percepire forme e volumi al tatto.
  • Generazione di un file STL pronto per la stampa 3D o il taglio laser.

3. Software e Interattività: Oltre la Superficie Tattile

Per ampliare l’accessibilità del progetto, è stato sviluppato un sistema interattivo che collega le tavole tattili a una guida audio, attivabile tramite sensori NFC o QR code.

  • Creazione di un’applicazione interattiva che permette ai visitatori di ascoltare la descrizione del murale.
  • Utilizzo di Arduino e Raspberry Pi per integrare un sistema di riconoscimento tattile, che genera risposte audio in base alla zona toccata della tavola.

L’Innovazione di Nodelab nel Campo dell’Accessibilità Digitale

L’intero processo è stato reso possibile grazie all’integrazione delle competenze di Nodelab nella digital fabrication, dimostrando come la tecnologia possa rendere l’arte accessibile a tutti.

Nella terza parte dell’articolo parleremo della realizzazione pratica del modello 3D, dal file digitale alla creazione fisica della tavola tattile, con materiali innovativi e tecniche di fabbricazione avanzata.

Crea il tuo mecha! Guida alla Stampa 3D e Post-Produzione dell’Eva 01

Crea il tuo mecha! Guida alla Stampa 3D e Post-Produzione dell’Eva 01

Benvenuti su Nodelab Academy! In questo tutorial, esploreremo passo passo la realizzazione di un modello 3D di un mecha robot ispirato a “Evangelion,” partendo dalla stampa fino alla post-produzione. Il nostro mecha raggiungerà i 30 cm di altezza, un vero e proprio pezzo da collezione per gli appassionati del celebre manga giapponese.

Step 1: La Preparazione del Modello 3D

Per prima cosa, è essenziale trovare o progettare un modello 3D dettagliato del mecha robot. Puoi:

  • Scaricarlo da una libreria 3D (assicurati che sia in formato STL o OBJ).
  • Creare il modello usando un software come Blender, Fusion 360 o ZBrush, se hai competenze nella modellazione 3D.

La modellazione è una fase cruciale: dettagli come armature, meccanismi delle giunture e design delle armi, tipici dei mecha Evangelion, renderanno il modello finale più realistico.

 

Step 2: Impostazioni di Stampa 3D

Materiali

Consigliamo di utilizzare resina o PLA ad alta definizione, per ottenere dettagli nitidi, soprattutto nelle aree più complesse.

Parametri di Stampa

  • Risoluzione: Imposta una risoluzione di 0,1 mm per i layer, per evitare linee di strato visibili.
  • Riempimento (Infill): Opta per il 20-30% per dare robustezza senza appesantire.
  • Supporti: Imposta i supporti nelle aree con angoli complessi o sporgenti. Scegli un angolo di supporto intorno ai 60° per evitare danni alla superficie.

La durata della stampa può variare, ma un modello di 30 cm potrebbe richiedere anche più di 24 ore. Controlla regolarmente il processo per evitare errori, soprattutto se utilizzi una stampante a resina, che richiede un monitoraggio frequente per la qualità della stampa.

 

Step 3: Rimozione dei Supporti

Una volta terminata la stampa, lascia raffreddare il modello per evitare rotture. Rimuovi i supporti con cura utilizzando pinzette o tronchesine per ridurre al minimo i segni di rimozione.

Per i modelli in resina, lava il modello in alcool isopropilico per rimuovere i residui di resina non polimerizzata e, successivamente, esponilo alla luce UV per completare la polimerizzazione.

Step 4: Levigatura e Smoothing

Usa una carta abrasiva fine (da 400 a 800 grit) per levigare le aree con segni di supporto o irregolarità. Per le superfici più lisce, puoi usare carta abrasiva ad acqua (fino a 2000 grit).

  • Primer spray: Applica un primer specifico per modelli in plastica o resina. Oltre a coprire le imperfezioni, aiuta la vernice ad aderire meglio.
  • Smoothing con acetone (opzionale): Per i modelli in ABS, una passata con vapori di acetone liscia ulteriormente la superficie, ma richiede estrema cautela.

 

Step 5: Verniciatura e Dettagli

La fase di verniciatura porta il modello alla vita. Per un mecha di Evangelion, i dettagli cromatici sono fondamentali, ispirandosi alla colorazione iconica dell’anime.

  1. Base: Dipingi il modello con un colore di base usando un aerografo o bombolette spray. Ad esempio, il viola e il verde per l’EVA-01.
  2. Dettagli: Utilizza pennelli più sottili per dettagli minuti come occhi, giunture metalliche o scritte. Colori come argento e nero metallizzato donano realismo alle parti meccaniche.
  3. Invecchiamento e weathering: Con tecniche di dry brushing e lavature, puoi simulare usura e danni di battaglia. Aggiungi ombre e segni di graffi per un effetto vissuto.

Step 6: Montaggio Finale e Verniciatura Protettiva

Se il modello è stato stampato in parti, assembla ogni pezzo con colla cianoacrilica o resina epossidica. Applica una vernice trasparente per sigillare il colore e proteggere il modello da graffi e polvere.

 

Conclusioni

La stampa e post-produzione di un modello di mecha robot come l’Evangelion richiedono pazienza e precisione, ma il risultato finale è una replica fedele e imponente di uno dei robot più iconici della cultura pop giapponese. Con questo tutorial, hai tutte le basi per trasformare la tua passione per l’arte del modellismo e la stampa 3D in una realtà tangibile!

Restauro di una Lampada Fantasy: Digital Fabrication e Sostenibilità in Azione

Restauro di una Lampada Fantasy: Digital Fabrication e Sostenibilità in Azione

Nel nostro fablab, ci impegniamo a trasformare le idee in realtà tangibili, soprattutto quando si tratta di recuperare e dare nuova vita agli oggetti. Recentemente abbiamo avuto l’opportunità di restaurare una lampada d’epoca che aveva perso un componente fondamentale. La sfida non era solo funzionale, ma anche estetica: la lampada doveva riacquistare la sua forma originale mantenendo l’integrità. Grazie alle tecniche di digital fabrication, siamo riusciti a creare il pezzo mancante e a completare il restauro, dimostrando quanto la tecnologia possa fare la differenza in un’ottica di sostenibilità e preservazione del design.

Analisi della Lampada: Come Approcciare il Restauro di un Pezzo

Il primo passo è stato analizzare la lampada, studiando sia il design che i materiali originali. Abbiamo capito subito che il pezzo mancante, una piccola parte decorativa, non poteva essere semplicemente sostituito con un componente qualunque. Era essenziale riprodurre una replica che fosse il più fedele possibile all’originale, sia per mantenere l’estetica che per garantire la stabilità della struttura.

La Scannerizzazione 3D: Digitalizzazione del Modello

Per ottenere una copia fedele, abbiamo utilizzato uno scanner 3D ad alta risoluzione. Scannerizzare la lampada è stato un passaggio fondamentale: il modello tridimensionale digitale ci ha permesso di analizzare ogni dettaglio del pezzo mancante, ottenendo dati preziosi sulle proporzioni, sui contorni e sul volume del componente rotto.

Grazie a questo processo, non solo abbiamo acquisito un modello della lampada completo e dettagliato, ma abbiamo anche potuto lavorare con precisione nella ricostruzione del pezzo, riducendo al minimo il margine di errore.

Modellazione 3D: Progettare il Pezzo Mancante

Dopo aver raccolto tutti i dati, siamo passati alla fase di modellazione 3D. Utilizzando un software CAD avanzato, abbiamo lavorato per creare una replica digitale del pezzo mancante, adattandola esattamente alle misure ricavate dalla scansione. La modellazione ha richiesto molta attenzione ai dettagli per ottenere un design che fosse armonioso e rispettasse la simmetria e le proporzioni originali.

Questa fase è stata anche un’occasione per riflettere sull’innovazione della digital fabrication: grazie a queste tecnologie, siamo in grado di intervenire su pezzi delicati e complessi senza danneggiare ulteriormente la struttura originale.

Stampa 3D: Creazione del Pezzo di Ricambio

Una volta conclusa la modellazione, abbiamo avviato la stampa 3D del pezzo ricostruito. Per il materiale, abbiamo optato per un filamento resistente che, una volta post-prodotto, avrebbe riprodotto l’aspetto e la consistenza dell’originale. La stampa ha richiesto alcune ore, ma il risultato è stato soddisfacente: il componente risultante era compatibile con il design della lampada e aveva una buona robustezza.

Post-Produzione: Finitura e Assemblaggio

La fase finale ha riguardato la post-produzione. Abbiamo levigato il pezzo per ottenere una superficie liscia e uniforme, in modo che si integrasse alla perfezione con la lampada. Abbiamo applicato una vernice specifica per riprodurre il colore originale e creare una finitura che rispettasse l’estetica del pezzo antico.

Infine, abbiamo incollato il pezzo ricostruito alla lampada, completando il restauro. Il risultato è stato un restauro discreto e funzionale: la lampada ha recuperato la sua integrità estetica e strutturale, con un impatto visivo praticamente impercettibile.

 

 

Digital Fabrication e Sostenibilità: Riflessioni sul Caso Studio

Questa esperienza ci ha insegnato quanto la digital fabrication possa essere uno strumento potente per la sostenibilità. Restaurare un oggetto significa ridurre gli sprechi e prolungare la vita degli oggetti, evitando che finiscano tra i rifiuti. Utilizzando materiali eco-friendly e processi digitali, siamo riusciti a ridare vita a una lampada d’epoca, rispettando il design originale e limitando l’impatto ambientale.

Grazie a questa tecnologia, la digital fabrication si dimostra fondamentale per preservare il patrimonio artistico e per sostenere l’economia circolare, consentendo al contempo di intervenire con precisione su manufatti storici senza comprometterne l’integrità.

Resistart: Street Art e Inclusione a Guidonia Montecelio

Resistart: Street Art e Inclusione a Guidonia Montecelio

Un progetto di rigenerazione urbana e sociale

Nel cuore di Guidonia Montecelio, un territorio caratterizzato da una forte presenza industriale e dalla sfida di ridefinire la propria identità culturale, nasce Resistart. Questo progetto di street art ha visto la luce grazie al Bando Lazio Street Art, un’iniziativa volta a sostenere interventi artistici capaci di raccontare storie e trasformare spazi urbani.

L’iniziativa ha avuto un impatto significativo sulla comunità, trasformando muri anonimi in opere cariche di significato. Manuel Grillo, street artist e digital artist, ha realizzato murales che non solo abbelliscono la città, ma stimolano riflessioni sul rapporto tra innovazione, storia locale e partecipazione collettiva.

L’incontro tra street art e digital fabrication

L’obiettivo di Resistart non era solo quello di decorare, ma anche di creare un ponte tra arte, tecnologia e accessibilità. Da qui nasce l’idea di trasformare questi murales in tavole tattili per non vedenti, utilizzando tecnologie avanzate di digital fabrication.

Grazie all’approccio STEAM (Science, Technology, Engineering, Art, Mathematics), il progetto ha abbracciato la modellazione 3D, la stampa additiva e l’uso di materiali innovativi, portando l’arte a una nuova dimensione sensoriale.

L’importanza del progetto per la comunità locale

L’iniziativa non solo promuove l’arte pubblica, ma contribuisce anche a rendere accessibile il patrimonio visivo della città a chi non può percepirlo con la vista. Questo progetto pilota rappresenta un modello replicabile, con il potenziale di essere implementato in altre città italiane.

Nel prossimo articolo approfondiremo l’aspetto tecnologico e software, illustrando le soluzioni adottate per digitalizzare i murales e convertirli in esperienze multisensoriali.